Si è svolta ieri la cerimonia ufficiale di inaugurazione della Casa della Scherma di via delle Nazioni, nuova sede del Club Scherma Jesi. La struttura, sviluppata su una superficie complessiva di 3.500 m², risponde ai più elevati standard internazionali in materia di sicurezza, sostenibilità e accessibilità e sarà in grado di ospitare competizioni di livello nazionale e internazionale.
Il nuovo palascherma, che, come il precedente, sarà anche Centro Federale per il Fioretto, segna un nuovo capitolo nella storia del club fondato nel 1947 dal Maestro Triccoli che, unico al mondo, può vantare ben 28 medaglie olimpiche conquistate dai suoi atleti nelle ultime undici edizioni dei Giochi.

Con la nuova struttura si è inaugurata anche la collaborazione strategica con Canali System , azienda di riferimento nella preparazione fisica e nella riabilitazione avanzata. Le tecnologie innovative dell’azienda friulana, infatti, sono state integrate nell’area dedicata all’allenamento e consentiranno lo sviluppo di programmi di preparazione atletica ad alte prestazioni, percorsi di potenziamento muscolare finalizzati alla prevenzione degli infortuni e protocolli di recupero post‑traumatico per gli atleti.
Presente all’inaugurazione anche Vincenzo Canali, ideatore del Canali Postural Method, che ha sottolineato la convergenza tra il proprio metodo posturale e le esigenze biomeccaniche della scherma, disciplina nella quale l’equilibrio corporeo riveste importanza pari alla componente tecnico‑tattica.

“La nuova Casa della Scherma rappresenta un investimento strategico nella cultura sportiva del territorio e un tributo alla visione del Maestro Ezio Triccoli, pioniere della scherma jesina. Come ci ha ricordato il nostro Presidente Onorario, Alberto Proietti Mosca, nel 1973 fu completato il Palascherma di via Solazzi. Oggi, esattamente a 50 anni di distanza inauguriamo questa struttura che è il coronamento di un sogno” – sono le parole di Maurizio Dellabella, presidente del Club Scherma Jesi –“Desidero esprimere un sentito ringraziamento al CONI e al presidente Giovanni Malagò; alla Federazione Italiana Scherma , alla Regione Marche e alle amministrazioni comunali di Jesi per il costante sostegno istituzionale; ai membri del Consiglio Direttivo, ai tecnici, agli atleti e alle loro famiglie, cuore della nostra comunità; agli sponsor, con particolare riferimento a Intesa Sanpaolo e ai partner storici che da decenni affiancano il Club. Il Palascherma non è soltanto un impianto sportivo: è un laboratorio di ricerca applicata e di formazione, aperto al territorio e al Paese, nel quale tradizione e innovazione dialogano quotidianamente a beneficio delle future generazioni di schermidori”.
Con l’apertura del nuovo impianto, Jesi consolida il proprio ruolo di capitale italiana del fioretto e si candida a ospitare eventi di rilevanza internazionale a partire dalla prossima stagione agonistica.