19/07 - La cinquina è servita. Valentina Vezzali ha trionfato sulle pedane di Lipsia nel primo giorno dei campionati europei. Per la Signora del fioretto mondiale è il quinto titolo continentale individuale. Che porta con sè anche il dodicesimo trionfo in Coppa del mondo. Il primo fu 14 anni fa. Basterebbe questo per capire quanto (poco) questa campionessa abbia lasciato alle avversarie nella sua splendida carriera.
Ma Jesi sale sul podio anche con Elisa Di Francisca, terza (insieme all'altra russa Deriglazova). In mezzo la russa Lamonova, oro nel 2007 a Gand, sconfitta nell'assalto finale dalla tre volte campionessa olimpica per
15-4.
Si erano incrociate anche nella fase a gironi e lì aveva vinto la Lamonova per 5 a 3, ma contava decisamente meno. Una giornata perfetta quella della Vezzali. Nelle eliminatorie ha staccato tutte le avversarie con punteggi netti.
Sfumata, in semifinale, la possibilità di una finale tutta jesina. La fresca campionessa italiana Elisa Di Francisca, che nei quarti ha avuto la meglio su Arianna Errigo, è stata poi battuta per 13 ad 8 proprio dalla Lamonova.
“Sono davvero contenta perchè oggi non è stato facile - ha commentato la Vezzali dopo l'abbraccio con il ct Stefano Cerioni e il suo maestro Giulio Tomassini - E' un pò come se avessi giocato in difesa, perchè non stavo al meglio fisicamente. Ho dovuto sopperire con la mente. Poi Giulio mi ha detto “Vale, tira con il cuore!” e da lì in poi tutto è cambiato”.
"Ho fatto un altro passo avanti - a parlare è Elisa Di Francisca - mi manca ancora la sicurezza di poter vincere. Dalla mia parte c'è il tempo".
“Non ci sono più parole per descrivere Valentina - sono le parole del ct Stefano Cerioni e del maestro Giulio Tomassini - E' stata strepitosa, ha sopperito con classe alle difficoltà di oggi".
“Personalmente sono soddisfatto della prova di tutte le azzurre - commenta a caldo il Stefano Cerioni - Oltre a Valentina sale sul podio Elisa Di Francisca che migliora il quinto posto dello scorso anno. Anche Arianna Errigo e Ilaria Salvatori sono state artefici di prove che ritengo più che soddisfacenti. Un pensiero particolare - ha sottolineato Cerioni - va a Niccolò Meringolo (il 21enne fiorettista morto domenica in seguito ad un incidente stradale a Torino) ed alla sua famiglia. Oggi lo abbiamo voluto ricordare indossando il lutto al braccio. La sua tragedia ci ha colpiti tutti e le gioie di oggi sono tutte dedicate a lui”.
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