Ecco Atlanta, le sue prime Olimpiadi dove conquista l’argento individuale cedendo solo alla romena Badea,
l’unica che in quegli anni riesce a frenare l’impeto degli assalti jesini.
La parabola della Vezzali è in piena
fase ascendente. Rastrella tutto ciò che è possibile vincere. La chiamano
“cannibale” e lei risponde
conquistando tre
ori individuali consecutivi a
Sidney
2000, ad
Atene 2004 e
Pechino 2008. Prima di lei solo l’ungherese Elek, nel fioretto femminile, era riuscita a vincere due edizioni dei Giochi Olimpici. Con le ultime due medaglie di Pechino è diventata l’
atleta italiana con il
palmares più ricco della
storia (5 ori, 1 argento e 1 bronzo).
Ha vinto l'invincibile, ma sbaglia chi pensa che Valentina Vezzali sia appagata.
Vuole partecipare alle
prossime Olimpiadi di
Londra nel 2012 e vuole farlo
da protagonista. Come dimostrano i tanti successi inanellati tra il 2009 e il 2010. Solo per citarne alcuni:
i
campionati italiani ed
europei 2009 e le
otto vittorie in
Coppa del mondo quest'anno. A cui va aggiunta la
quinta vittoria individuale agli
Europei disputati il 17 luglio a Lipsia in Germania.
Risultato che porta la Vezzali a quota
12 Coppe del mondo vinte in carriera.
Attualmente Valentina Vezzali è in forza alle
Fiamme Oro della Polizia di Stato, ma la sua società di allenamento resta il Club Scherma di Jesi.