
Valentina Vezzali abbraccia
il suo maestro Stefano Cerioni Valentina Vezzali nasce a Jesi il 14 febbraio 1974. I primi passi in pedana li muove a sei anni con il maestro Triccoli. Ad accompagnarla agli allenamenti è la
sorella Nathalie, campionessa italiana nelle categorie giovanili. Valentina inizia ad allenarsi con costanza, impressionando per capacità di apprendimento e tenuta atletica («Non sembra sentire la fatica» racconta il maestro Luigi Novelli). A 13 anni trionfa ai campionati di terza categoria di fioretto. È l’atleta più giovane ad aver vinto nella storia della categoria.
Sta nascendo una stella.
Nel maggio 1989 la Vezzali diventa campionessa del mondo nella categoria “cadetti” e lancia il guantone di sfida alle under 20. In pedana
annulla la differenza d’età e nel 1990 vince tre gare consecutive di Coppa del Mondo. «Capisce un attimo prima le intenzioni delle avversarie - spiegava allora Triccoli in un’intervista - e tocca grazie ad un’eccezionale
velocità di reazione».
I primi anni ’90 regalano duelli appassionanti con l’ungherese
Aida Mohamed, molti successi e qualche passaggio a vuoto. Ha solo diciotto anni, ma sfiora la convocazione a Barcellona ’92. Una delusione che la Vezzali traduce in carica agonistica.
Nel 1994 vince il suo primo titolo italiano assoluti battendo in finale proprio Giovanna Trillini.