Giovanna non rinuncia alle Olimpiadi di
Barcellona '92. Scende in pedana con un tutore al ginocchio e vince l’oro olimpico individuale e quello a squadre.
Giovanna Trillini è la prima atleta al mondo a vincere
due ori nella stessa Olimpiade. «Giovanna ha la capacità di coniugare umilità e voglia di arrivare», è la bella descrizione che di lei dà Maria Giulia Ruco, avversaria
della prima ora.
Dopo Barcellona seguono altre quattro Olimpiadi, tutte con la Trillini sul podio: attualmente è l’
atleta italiana più medagliata nei Giochi estivi (quattro ori, un argento e tre bronzi).
Il
9 marzo 2008 è tornata a
vincere in
Coppa del mondo, a San Pietroburgo, proprio contro Valentina
Vezzali. A
Pechino un amaro
quarto posto nella gara individuale e una grande dimostrazione di
spirito di squadra: rinuncia alla
finale olimpica (3°-4° posto della prova a squadre) per far
salire sul podio anche Arianna
Errigo.
All'indomani delle Olimpiadi cinesi decide di
lasciare l'attività agonistica e dedicarsi a tempo pieno alla
famiglia. Ovviamente
non abbandona il suo primo amore, il
fioretto, e inizia una nuova avventura di
maestra d'arma, insegnando scherma nella
palestra di Jesi dove è cresciuta. Attualmente
si dedica al settore
under 14 e
segue gli allenamenti della giovane Violetta
Piergiacomi. L'
attrazione per la
pedana è però così forte che dopo un
anno "sabbatico" all'inizio del 2010 decide di
tornare all'agonismo. Con
ottimi riscontri a dispetto della lunga pauasa e dell'età (40 anni). Vedi il
terzo posto a
Sharm El Sheikh in coppa del mondo e il
quinto ai
campionati italiani.
Giovanna Trillini è attualmente in forza al
Corpo Forestale dello Stato,
ma la società di allenamento resta
il Club Scherma di Jesi.